Descrizione
PIWI e bollicine: Vi presentiamo il nostro vino PIWI Metodo Classico Dosaggio Zero Rosato ottenuto dal vitigno resistente Prior.
Ti presentiamo il nostro Metodo Classico Dosaggio Zero rosé, realizzato utilizzando l’uva resistente Prior. Questo vino è il perfetto connubio tra tradizione e innovazione, offrendo un’esperienza di degustazione unica nel suo genere.
La spumantizzazione viene eseguita esclusivamente utilizzando il metodo classico, con una fermentazione in bottiglia che genera bollicine fini e persistenti. Il risultato è un vino elegante e equilibrato, dal colore rosato brillante, che delizia il palato con il suo carattere fruttato e aromatico.
L’uva Prior è una varietà PIWI (acronimo tedesco per Pilzwiderstandfähig ossia resistente ai funghi) selezionata per resistere alle condizioni climatiche avverse e produrre uva di alta qualità. Questa varietà contribuisce ad arricchire il nostro Metodo Classico Dosaggio Zero con un profilo di gusto unico e distintivo.
Se sei un appassionato di vini spumanti e cerchi qualcosa di diverso, il nostro vino PIWI è ciò che fa al caso tuo.
Il vitigno Prior e la sua resistenza
Abbiamo scelto di sperimentare la varietà di uva Prior per la produzione di questo Metodo Classico Dosaggio Zero rosé in quanto il padre genetico di questa nuova varietà è il Pinot Nero, noto per essere uno dei principi indiscussi degli spumanti metodo classico. Ecco perché questo vino rappresenta l’incontro tra la tradizione del Metodo Classico e l’innovazione nel campo delle varietà di uva resistenti.
La varietà di uva Prior è stata selezionata per la sua resistenza alle condizioni meteorologiche avverse, come il gelo e le malattie fungine. Questo ci permette di coltivare le uve con pochissimi interventi fitosanitari, garantendo una produzione più sostenibile e al tempo stesso di alta qualità.
L’arte del Metodo Classico: come si differenzia dagli altri metodi di spumantizzazione
Il Metodo Classico, noto anche come Metodo Tradizionale o Champenoise, è uno dei metodi più antichi e tradizionali per la produzione di vini frizzanti di alta qualità. Questo metodo richiede una fermentazione in bottiglia, che conferisce al vino le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti.
A differenza di altri metodi di produzione di vini frizzanti, come il Metodo Martinotti, il Metodo Classico richiede un processo più lungo e complesso. Dopo la fermentazione primaria, il vino viene imbottigliato insieme ad una soluzione di zucchero e lievito, che provoca una seconda fermentazione in bottiglia.
Durante questa seconda fermentazione, il lievito consuma lo zucchero e produce anidride carbonica, che rimane intrappolata nella bottiglia, creando le caratteristiche bollicine del vino. Questo processo può richiedere mesi o addirittura anni, a seconda dello stile e della qualità del vino.
Il significato del Dosaggio Zero nello spumante
Il Dosaggio Zero è un termine utilizzato per indicare che lo spumante non ha ricevuto alcuna aggiunta di zucchero dopo la fermentazione in bottiglia. Questo significa che il vino ha un livello di dolcezza praticamente nullo.
Il Dosaggio Zero è una scelta che richiede un vino perfettamente equilibrato in termini di acidità, corpo e complessità aromatica. Questo stile è apprezzato da coloro che preferiscono un gusto più secco e deciso.
Il nostro vino PIWI offre un equilibrio perfetto tra freschezza, acidità e complessità aromatica. Questo vino è ideale da gustare come aperitivo o da abbinare a piatti di pesce leggeri o formaggi freschi.
Il nostro processo di produzione
La produzione del nostro Metodo Classico Dosaggio Zero Rosato inizia con la vendemmia leggermente anticipata delle uve Prior.
Dopo la raccolta delle uve, queste vengono pressate delicatamente per ottenere il mosto. Il mosto viene quindi ripulito per flottazione e poi fermentato in acciaio inossidabile a una temperatura controllata, per preservare al meglio gli aromi e i sapori delle uve.
Una volta completata la fermentazione primaria, il vino rimane in affinamento in acciaio per 6/7 mesi e periodicamente viene sottoposto a battonage. Tra Aprile e Maggio, poi, viene filtrato e quindi imbottigliato con una piccola quantità di soluzione di zucchero e lievito, per avviare la seconda fermentazione in bottiglia che avverrà in una stanza a temperatura controllata. Durante questa fase, il vino sviluppa le sue caratteristiche bollicine fini e persistenti.
Dopo la seconda fermentazione, il vino viene lasciato a maturare sulle sue fecce per un periodo di minimo 24 mesi. Durante questo periodo, il vino sviluppa complessità aromatica e si affina ulteriormente.
Infine, il vino viene sboccato, ovvero le fecce vengono rimosse dalla bottiglia, e viene aggiunta una piccola quantità di liquido di dosaggio per bilanciare l’acidità e aumentare la complessità aromatica. Nel caso del nostro Metodo Classico Dosaggio Zero Rosato, il dosaggio è pari a zero, per mantenere il vino secco e fresco.
Note di degustazione
Il nostro Metodo Classico Dosaggio Zero Rosato offre una vasta gamma di sapori e aromi che delizieranno i tuoi sensi. Al naso, si possono percepire note di frutti rossi freschi, come fragole e lamponi, accompagnate da sfumature floreali.
Al palato, il vino è fresco e vibrante, con una bella acidità che bilancia perfettamente il corpo del vino. I sapori di frutta rossa si sviluppano ulteriormente, con un finale lungo e persistente che lascia un leggero retrogusto sapido e minerale.
Suggerimenti per l’abbinamento con il nostro vino Piwi
Questo spumante si abbina perfettamente a una varietà di piatti leggeri e freschi. Ecco alcuni suggerimenti per l’abbinamento:
- Carpaccio di pesce: fresco e vibrante si sposa bene con il pesce crudo o marinato, come il carpaccio di pesce spada o di salmone.
- Insalate estive: L’acidità del vino si abbina perfettamente alle insalate fresche e croccanti, come l’insalata di rucola e fragole o l’insalata di gamberi e avocado.
- Formaggi freschi: Il rosé si abbina bene ai formaggi freschi e cremosi, come la mozzarella di bufala o il formaggio di capra.
- Dessert di frutta: La freschezza del vino può trovare un bel feeling con i dessert a base di frutta fresca, come una macedonia di frutta o una crostata di lamponi.
Celebrare l’unicità e la qualità di questo vino
In conclusione, il nostro vino PIWI ottenuto dalle uve Prior è un vino unico e di alta qualità, prodotto in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, che offre un’esperienza di degustazione indimenticabile.
Questo rosé rappresenta l’incontro tra la tradizione del Metodo Classico e l’innovazione nel campo delle varietà di uva resistenti.










