Colfondo Agricolo Colli Trevigiani IGT Frizzante

15,00 

Colli Trevigiani Frizzante
Indicazione Geografica Tipica

Bottiglia da 0,75lt
Vitigno: 100% Glera
Alcool: 11 %vol.
Residuo zuccherino: 0 g/l
Pressione: 2,5 Bar
Temperatura di servizio: 8-10 °C

Contiene Solfiti – Prodotto in Italia
Imbottigliato da Società Agricola Martignago di Martignago Francesca e Morlin Simone S.S. – Maser (TV)
100ml: E = 251 kJ / 60 kcal
Ingredienti e Tabella Nutrizionale

COD: 8059016980044 Categoria:

Descrizione

Colfondo Agricolo: Il Metodo Ancestrale che rappresenta la massima espressione della Glera rifermentata in bottiglia.

Il Colfondo Agricolo è il metodo ancestrale che rappresenta la più alta espressione della Glera rifermentata in bottiglia. Questo antico metodo di produzione del vino, da sempre diffuso nell’alto Trevigiano, combina tradizione e maestria per creare vini effervescenti unici nel loro genere.

La parola “Colfondo” deriva dal dialetto veneto e significa “con il fondo”, riferendosi alla piccola quantità di lievito rimanente nella bottiglia dopo la seconda fermentazione. Questo lievito conferisce al vino una caratteristica nota di panificazione e una leggera torbidezza, che è un marchio distintivo del Colfondo Agricolo. Il metodo di fermentazione in bottiglia procura una pressione naturale, che rende le bollicine della Glera ancora più vivaci ed effervescenti.

I vini Colfondo Agricolo sono celebrati per la loro personalità complessa e vibrante. Questi vini sono spesso caratterizzati da aromi di mela verde, pera, agrumi e note floreali, bilanciate da una freschezza piacevole e una intensa sapidità.

Scoprire e gustare un vino prodotto con il metodo Colfondo Agricolo è un’esperienza unica. Non solo si può apprezzare il sapore distintivo di questo vino effervescente, ma ci si può anche immergere nella storia e nella tradizione di un territorio e della sua antica arte vinicola.

Aderisce al disciplinare dei vignaioli trevigiani visibile su www.colfondoagricolo.it

Che cos’è il Metodo Ancestrale che da noi si chiamo Colfondo Agricolo?

Il Colfondo Agricolo è un rifermentato in bottiglia senza sboccatura e ha radici antiche nella regione del Veneto. Questo metodo di produzione del vino è stato utilizzato per secoli, tramandato di generazione in generazione. La tradizione vinicola trevigiana si basa su valori di artigianalità e rispetto per la terra, che si riflettono nel processo di produzione del Colfondo Agricolo.

Durante il corso della storia, il Colfondo Agricolo è stato un vino molto apprezzato e conosciuto, ma nel corso del tempo è stato sostituito da altri metodi di produzione. Tuttavia, negli ultimi anni, c’è stato un rinnovato interesse per questo antico metodo, poiché i consumatori ricercano vini autentici e artigianali. Oggi, il Colfondo Agricolo è considerato un gioiello della tradizione vinicola veneta.

La sua storia

L’uva Glera è il vitigno principale utilizzato per produrre il Colfondo Agricolo. Questo vitigno è originario dell’Italia settentrionale, nello specifico dei colli trevigiani. L’uva Glera si distingue per la sua capacità di sviluppare aromi complessi ma sempre freschi e piacevoli.

Le caratteristiche della Glera sono influenzate dal terroir e dalle tecniche di coltivazione utilizzate. I colli trevigiani offrono un clima ideale per la coltivazione della Glera, con temperature moderate e periodi di sole sufficienti per la maturazione dell’uva.

Le uve Glera sono caratterizzate da una buccia spessa e una polpa succosa, che conferiscono al vino una struttura equilibrata e un carattere distintivo. I vini prodotti con la Glera sono apprezzati per i loro aromi freschi e fruttati, che spaziano da note di mela verde e pera a sentori di agrumi e fiori bianchi.

Qui il Colfondo Agricolo nacque quasi per caso, quando ci si accorse che imbottigliano il vino non filtrato in primavera, si sviluppava all’interno della bottiglia una naturale effervescenza che rendeva straordinariamente piacevole il vino.

Il processo di fermentazione in bottiglia

Il Colfondo Agricolo si distingue per il suo processo di fermentazione in bottiglia. Dopo la fermentazione primaria, il vino, che deve essere un po’ dolce, viene imbottigliato insieme al lievito, che sia residuo o ri-aggiunto. Questo lievito svolge un ruolo fondamentale nella seconda fermentazione, durante la quale si sviluppa l’effervescenza caratteristica del Colfondo Agricolo.

Durante la fermentazione in bottiglia, il lievito consuma tutti gli zuccheri residui e produce anidride carbonica. Questa moderata pressione naturale all’interno della bottiglia conferisce al vino una vivace effervescenza e una struttura cremosa. Il lievito, inoltre, conferisce al vino aromi complessi, tra cui note di pane e una leggera torbidità.

Il processo di fermentazione in bottiglia del Colfondo Agricolo richiede tempo e pazienza. Dopo la seconda fermentazione, il vino deve riposare in bottiglia per un periodo di tempo sufficiente affinché i sapori e gli aromi si sviluppino pienamente e chi aderisce al progetto Colfondo Agricolo si impegna a mettere in commercio il vino non prima del gennaio del secondo anno dopo la vendemmia. Questo processo artigianale garantisce la produzione di vini di alta qualità e carattere distintivo.

Gli aromi del Colfondo Agricolo

Al naso, il Colfondo Agricolo si caratterizza per aromi di mela verde croccante, pera succosa e fresche note agrumate. Questi aromi fruttati sono bilanciati da sfumature floreali, che conferiscono al vino una freschezza e una leggerezza piacevoli al palato.

In bocca, il Colfondo Agricolo si distingue per la sua vivace effervescenza e una struttura cremosa, nonché per una sapidità marcata. Il lievito residuo conferisce al vino una leggera torbidità, che è un segno distintivo di questo metodo di produzione. Questa caratteristica conferisce al Colfondo Agricolo una sensazione in bocca unica, che si sposa perfettamente con i suoi aromi complessi e che lo rende un vino dalla beva eccezionale.

L’abbinamento con il cibo

Il Colfondo Agricolo è un vino versatile che si abbina bene a una varietà di piatti. La sua freschezza e vivacità lo rendono un compagno ideale per piatti leggeri e freschi.

Le note fruttate del Colfondo Agricolo si sposano bene con piatti a base di pesce, come crudi di pesce, sushi e frutti di mare. La sua effervescenza e struttura cremosa si abbinano perfettamente a piatti a base di formaggi freschi, come la mozzarella di bufala e la burrata.

Inoltre, il Colfondo Agricolo si presta bene all’abbinamento con piatti vegetariani, come insalate estive, verdure grigliate e risotti alle erbe aromatiche. La sua freschezza e leggerezza aiutano a bilanciare i sapori e a valorizzare gli ingredienti.

Ma, indubbiamente, il re degli abbinamenti è con  Pane e Soppressa Trevigiana.

Il futuro del Colfondo Agricolo

Il Colfondo Agricolo ha recentemente guadagnato popolarità tra gli amanti del vino che cercano vini autentici e artigianali. Questo metodo di produzione, che combina tradizione e maestria, rappresenta una sfida al predominio dei vini prodotti con metodi moderni.

Nonostante la sua produzione limitata, il Colfondo Agricolo ha il potenziale per crescere e diffondersi a livello internazionale. La sua unicità e i suoi sapori complessi lo rendono un vino apprezzato da intenditori e appassionati di vino in tutto il mondo.

Il futuro del Colfondo Agricolo dipenderà dalla sua capacità di preservare la sua tradizione e autenticità, mantenendo al contempo uno sguardo verso l’innovazione e l’evoluzione del settore vinicolo. Con il supporto dei consumatori e degli appassionati di vino, il Colfondo Agricolo può continuare a prosperare e a essere un testimone della ricca storia vinicola italiana.

E noi ci impegneremo al massimo perché questo possa succedere!
Recensione Guida Vinetia 2022

Spuma briosa a contorno di un paglierino intenso. Sensazioni di pera matura e mela Golden si intrecciano a note minerali e ne segnano l’olfatto. Al palato la bollicina è cremosa e abbastanza sottile e vivacizza un sorso che spicca per sapidità.