A partire dall’annata 2017 abbiamo deciso utilizzare solo fitofarmaci consentiti in agricoltura biologica.
Per il momento non richiederemo la certificazione perché prevediamo di andare ad utilizzare ancora un prodotto convenzionale: per la lotta allo Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata che può decimare un vigneto in pochi anni e per il quale ancora non ci sono efficaci difese in biologico.