La sostenibilità ambientale del sistema vigneto non è più facoltativa. Preservare la nostra salute e il nostro ambiente è oramai un obbligo morale al quale non possiamo più sottrarci.

Di pari passo, però, va sempre valutata anche la sostenibilità economica dell’azienda: improvvisarsi biologici senza aver maturato una buona esperienza in vigneto è una pratica rischiosa in un territorio ricco di precipitazioni come è il nostro.

Per questi motivi abbiamo deciso di avanzare un passo alla volta, aggiungendo ogni anno un tassello per risultare il meno impattanti possibile sul nostro territorio e ottenere un vino il più salubre possibile, con l’obiettivo già per la vendemmia 2017 di arrivare in bottiglia a zero residui di qualsivoglia pesticida.

2018

Il grande passo

Ormai è deciso. A partire dall’annata 2018 cominceremo il nostro percorso di certificazione biologica.

2017

Niente più chimica

Proviamo ad utilizzare solo fitofarmaci consentiti in agricoltura biologica, una sorta di prova generale con libertà, in caso di errori, di rimediare con 1-2 trattamenti normali. Prevediamo di andare ad utilizzare solo un prodotto convenzionale: per la lotta allo Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata che può decimare un vigneto in pochi anni, ancora non ci sono efficaci difese in biologico.

2017

Niente Solfiti

Dopo due anni di prove, nasce il primo Bixo senza solfiti aggiunti.

Con 2 mg/lt di solforosa totale non siamo più obbligati a riportare la dicitura “contiene solfiti” in etichetta.

2016

Niente cuori che scoppiano

Abbandoniamo tutti i fitofarmaci con il cuore che scoppia in etichetta, ossia tutti quei prodotti che hanno effetti riconosciuti sulla salute umana.

2015

Prior

Piantiamo un piccolo vigneto sperimentale di Prior, vitigno resistente (PIWI) che necessita solo di 3 – 4 trattamenti fitosanitari all’anno. L’obiettivo è quello di provare a ottenere, ad anni alterni, un vino rosso e uno spumante metodo classico.

2015

Inerbimento Selettivo e Consociazione

Oltre a lasciare inerbito il sottofila proviamo a seminarci delle leguminose per sfruttare le proprietà nutrizionali di queste erbe e ottimizzare le concimazioni. In particolare seminiamo quattro tipi diversi di trifoglio per coprire tutti i periodi dell’anno.

2014

Erba nel sottofila

Nasce l’idea di non effettuare più, non solo il diserbo, ma neanche la lavorazione meccanica del sottofila. Proviamo in alcuni appezzamenti a lasciar crescere l’erba e semplicemente sfalciarla.

Aprile 2013

Confusione Sessuale

Proviamo la confusione sessuale su 2ha di vigneto, tramite questo sistema speravamo di riuscire a eliminare i trattamenti insetticidi contro tignola e tignoletta nel giro di 3 anni. Purtroppo questo sistema non si è rivelato applicabile perché necessita di un’applicazione su vasca scala, sarebbe necessario che venisse applicato anche a tutti i vigneti confinanti.

Gennaio 2013

Potatura Simonit e Sirch

Comincia la conversione dei primi vigneti alla potatura soffice, il metodo sviluppato da Simonit e Sirch per ridurre i tagli dannosi per la vite e prolungare la vita dei vigneti, rendendoli nel contempo più sani e resistenti.

2012

Lotta Integrata

Adottiamo i principi della lotta integrata regionale, una pratica di difesa delle colture che prevede una riduzione dell’uso dei fitofarmaci più dannosi mettendo in atto diversi accorgimenti anche di tipo agronomico.

5 Maggio 2011

L'ultimo diserbo

E’ la data dell’ultimo diserbo effettuato nei nostri vigneti, da allora niente più chimica per combattere le malerbe.
L’erba fra le file, inoltre, diventa uno strumento per il controllo della vigoria.